Gli agrumi sono coltivati in tutto il bacino del Mediterraneo sin dai tempi più antichi, ma il loro impiego rimase esclusivamente ornamentale o religioso fino alla conquista araba dell’Italia Meridionale, quando il consumo di arance si diffuse anche a livello popolare.
L’Arancia Rossa di Sicilia rappresenta un esempio di stretto legame tra fattori climatici e caratteristiche del prodotto; le stesse varietà di arancia, infatti, coltivate in altri climi non presentano le caratteristiche uniche come il colore e le specifiche caratteristiche organolettiche che le hanno rese famose nel mondo.
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L’arancia rossa è ricca di sostanze benefiche utili per regolare le funzioni digestive e metaboliche, aiutare la vista, prevenire raffreddori, invecchiamento cellulare precoce, tumori. È particolarmente indicata per bambini, malati e anziani; inoltre, il suo limitato contenuto zuccherino la rende accettabile anche ai diabetici. In cucina, oltre a essere consumata fresca, può essere utilizzata nella preparazione di succhi, marmellate, insalate, salse e liquori. La buccia, grattugiata, puo' essere adoperata per preparare canditi, salse e dolci, mentre, tagliata a pezzi, si utilizza nelle marmellate. Ma l’Arancia Rossa di Sicilia è anche una risorsa per la cosmesi: la polpa serve per ottenere maschere che aiutano a prevenire l’invecchiamento della pelle, mentre il succo costituisce un importante ingrediente di lozioni astringenti e tonificanti.
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